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USA inizia l’anno del Rispetto della vita.

Oggi, domenica 6 ottobre, è la Respct Life Sunday, che apre un anno di iniziative dedicate alla tutela della vita umana, presentate dal cardinale di Boston O’Malley.

Negli Stati uniti il mese di ottobre è considerato il “Respect Life Month”, il mese dedicato alla preghiera e all’azione per affermare il valore e la tutela della vita umana. Le iniziative dei prolife americani si aprono con la prima domenica di ottobre, la “Respect Life Sunday”, l’equivalente della Giornata per la Vita che si celebra in Italia alla prima domenica di Febbraio.

Con questo mese si inaugura un anno interamente dedicato alla rispetto della vita. Il tema di questo anno speciale sarà "Aprite i vostri cuori alla vita!". Il programma annuale è scandito da liturgie ed eventi ed affronta i molti temi bioetici. La Conferenza episcopale statunitense (USCCB) ha anche preparato uno speciale sussidio liturgico per la celebrazione della Santa Messa “per ringraziare Dio per il dono della vita umana”.
Il cardinale di Boston, Sean Patrick O'Malley,
segretario per le attività prolife della USCCB

Per l’occasione la Conferenza episcopale ha diffuso un messaggio firmato dal card. Sean Patrick O’Malley, che presiede il segretariato USCCB dedicato ai temi prolife. Nel suo messaggio il cardinale di Boston sottolinea come la nostra società considera “i non nati, i malati e gli anziani come persone superflue e minacciate da atti di violenza o di indifferenza”.

Al messaggio è affidata anche un accorato appello che si ispira alle parole di Papa Francesco: “Solo l’amore compassionevole che cerca di servire i più bisognosi qualunque sia il prezzo a livello personale, è abbastanza forte da superare la cultura della morte e consentire di costruire una civiltà dell’amore”.

(giovani prolife/TE)

Papa Francesco: Diciamo Si alla Vita

Papa Francesco durante l'omelia per la Giornata dell'Evangelium Vitae.

Papa Francesco invita i cristiani a difendere la vita umana: rifiutare le logiche egoistiche ricordando che  il Dio cristiano è il Dio della Vita e della misericordia.

L’OMELIA. Papa Francesco si appresta ad iniziare l’omelia in occasione della Giornata dell’Evangelium Vitae davanti a al popolo della vita radunato in piazza San Pietro da oltre venti nazioni differenti. Anzitutto il papa si sofferma sull’occasione speciale: “Con questa Eucaristia, nell’Anno della fede, vogliamo ringraziare il Signore per il dono della vita, in tutte le sue manifestazioni; e nello stesso tempo vogliamo annunciare il Vangelo della Vita”. A questo punto Papa Francesco propone come ci ha abituato dall’inizio del suo pontificato alcuni semplici spunti di meditazione: anzitutto il Dio che è Vita, Gesù che dona la vita ed infine la via di Dio che conduce alla vita. 

DIO VIVENTE. Papa Francesco ricorda come l’uomo quando agisce sostituendosi a Dio, diviene uno strumento di morte. Al contrario Dio è l’autore e il promotore della Vita. Il pontefice disegna il ritratto del Dio Vivente: “colui che dona la vita e che indica la via della vita piena. Penso all’inizio del Libro della Genesi: [...] è grazie al suo soffio che l’uomo ha vita ed è il suo soffio che sostiene il cammino della sua esistenza terrena”. Gli stessi comandamenti ricorda ancora Francesco, non sono un elenco di divieti, di ‘no’, essi sono al contrario un “inno al “sì” a Dio, all’Amore, alla vita. Cari amici, la nostra vita è piena solo in Dio, perché solo Lui è il Vivente!” 

L’INCARNAZIONE. Quale la novità cristiana? Sembra rispondere a questa domanda la seconda di riflessione del Papa: “In tutto il Vangelo noi vediamo come Gesù con i gesti e le parole porta la vita di Dio che trasforma.” Il messaggio cristiano si condensa allora nella frase che Francesco invita a ripetere insieme a tutti i fedeli: “Dio, il Vivente, è misericordioso!”. Ma chi ci introduce alla vita di Dio? A questa domanda Francesco risponde lo Spirito Santo e interroga ciascuno: “Siamo aperti noi allo Spirito Santo? Ci lasciamo guidare da Lui? [...] Chi si lascia condurre dallo Spirito Santo è realista, sa misurare e valutare la realtà, ed è anche fecondo: la sua vita genera vita attorno a sé”. 

SI ALLA VITA. Nonostante l’uomo sia figlio di questo Dio Vivente spesso non sceglie il “Vangelo della Vita”, preferendo ideologie e logiche egoistiche: “E’ la costante illusione di voler costruire la città dell’uomo senza Dio, senza la vita e l’amore di Dio. [...] Il risultato è che al Dio Vivente vengono sostituiti idoli umani e passeggeri, che offrono l’ebbrezza di un momento di libertà, ma che alla fine sono portatori di nuove schiavitù e di morte.” Al contrario per recuperare la vera libertà occorre rispondere “sì all’amore e no all’egoismo, diciamo sì alla vita e no alla morte, diciamo sì alla libertà e no alla schiavitù dei tanti idoli del nostro tempo; in una parola diciamo sì a Dio, che è amore, vita e libertà, e mai delude”.

Guarda il video:
http://www.radiovaticana.va/player/index_fb.asp?language=it&tic=VA_GIZS621D

Il testo integrale: 
http://www.vatican.va/holy_father/francesco/homilies/2013/documents/papa-francesco_20130616_omelia-evangelium-vitae_it.html
 
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